Cos’è l’Apostille e a cosa serve?

Aggiornamento: 6 giu 2020

Il 14 agosto 2016 è entrata in vigore per il Brasile la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 sull’abolizione della legalizzazione degli atti pubblici stranieri. A partire da tale data, la legalizzazione degli atti pubblici brasiliani - in base alla Risoluzione del Conselho Nacional de Justiça n.228 del 22/06/2016 - è stata sostituita dallo strumento dell’Apostille, apposta da parte degli uffici notarili “Cartórios”. 




La Convenzione dell’Aia, (Convention de La Haye du 5 octubre 1961), è un accordo stipulato tra vari Paesi che serve in particolar modo, ad evitare la legalizzazione di qualsivoglia atto pubblico - la classica procedura di legalizzazione di un documento - attraverso l’ambasciata o il consolato dello Stato in cui il documento verrà utilizzato.


L’Apostille è un’attestazione ufficiale che serve innanzitutto a verificare l’autenticità della firma, il titolo e/o il timbro del firmatario del documento. L’Apostille convalida con pieno valore giuridico sul piano internazionale l’autenticità di atti pubblici. Più precisamente, l’Apostille è un’annotazione a forma di timbro con cui i “Cartórios” abilitati attestano la validità dell’atto pubblico, consentendo ai cittadini brasiliani di non doversi più recare nei Consolati per la legalizzazione dei documenti.

Generalmente, l’Apostille viene apposta sull’ultima pagina e segue una struttura predefinita e comune a tutti gli Stati. Essa specifica lo Stato, il nome, il timbro e la carica del firmatario, la data e il luogo in cui il documento in questione è stato redatto.


In Italia i funzionari che possono rilasciare l’Apostille sono il Procuratore della Repubblica e i Prefetti, ma ogni Stato può designare le autorità in grado di emettere l’Apostille. L’Apostille non certifica il contenuto del documento. La si può definire come un’autentica di firma ed è utilizzata esclusivamente per legalizzare atti o documenti pubblici, non privati (a meno che essi non vengano in seguito modificati e resi pubblici). 


L’atto pubblico brasiliano viene riconosciuto valido in Italia grazie all’Apostille apposta sul documento e sulla sua traduzione giurata.


Attualmente non è possibile apostillare documenti brasiliani presso le sedi diplomatiche brasiliane in Italia. Tale procedura viene fatta esclusivamente dai “Cartórios” abilitati in Brasile. 

Sul sito del Conselho Nacional de Justiça è possibile verificare tutti i “Cartórios” abilitati in Brasile all’apposizione dell’Apostille.


Sul sito del Conselho Nacional de Justiça è possibile verificare tutti i “Cartórios” abilitati in Brasile all’apposizione dell’Apostille.

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